Il 27 febbraio la Giornata della Cura

Il 27 febbraio la Giornata della Cura

Un giorno dedicato alla riscoperta e alla promozione del valore alla cura di noi e degli altri, della città e del pianeta in cui viviamo. Cura di ogni cosa, dell’umano e non solo”

 

In un mondo in guerra
Nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi
A 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana

27 febbraio 2026
Giornata della Cura
delle persone e del pianeta
Sui passi di Francesco

 

 

“C’è un modo per trasformare il nostro mondo. Richiede che ci impegniamo nuovamente a prenderci cura di noi stessi e degli altri, accettando e ripensando le nostre responsabilità di cura e fornendo risorse sufficienti per la cura. Se siamo in grado di fare questo, allora saremo in grado di aumentare i livelli di fiducia, ridurre i livelli di disuguaglianza e fornire una vera libertà per tutti.”
Joan C. Tronto

Il 27 febbraio 2026 è la Giornata della Cura delle Persone e del Pianeta. Un giorno dedicato alla riscoperta e alla promozione del valore alla cura di noi e degli altri, della città e del pianeta in cui viviamo. Cura di ogni cosa, dell’umano e non solo.

Per resistere alle guerre e al senso di impotenza che si vanno diffondendo dobbiamo riscoprire il valore trasformativo della cura. La cura è bella, concreta e immediata. Procura gioia e pace. Ci può salvare la vita.

La guerra cancella il futuro.
La cura lo inventa, lo costruisce e lo trasforma.
La pace e la cura sono nelle nostre mani

 

Il 27 febbraio, in ogni scuola e università, in ogni città e luogo di vita rimettiamo al centro la cura. Scopriamo e “illuminiamo” le persone, le pratiche e i luoghi di cura del territorio che contribuiscono al nostro ben-essere personale e collettivo. Illuminiamo e diffondiamo le storie, le esperienze, i percorsi, le attività di cura. Facciamo esperienza di cura, cura di tutto e di ogni cosa. Scopriamo i bisogni di cura e quindi i diritti di cura da rispettare e esigere. Denunciamo le situazioni di incuria. Reclamiamo più risorse pubbliche destinate alla cura. Diamo il giusto valore pubblico a tutti i lavori di cura. Promuoviamo un’equa ripartizione tra uomini e donne dei lavori di cura della casa e della famiglia. Ridiamo valore alle parole che curano. Promuoviamo una seria educazione alla cura e valorizziamo le esperienze che si stanno facendo nelle nostre scuole. Costruiamo le città della cura.

Nell’ora terribile della globalizzazione della guerra, della violenza e dell’arbitrio, la cura è il modo più concreto che abbiamo per “fare pace”.

Con la cura possiamo ridurre le violenze e le sofferenze e cambiare le cose, qui e ora, senza aspettare che lo facciano altri, senza aspettare domani. Per questo la dobbiamo riscoprire, studiare e imparare, organizzare e promuovere.

Pensiamo alla cura dei più piccoli e delle giovani generazioni. Pensiamo alla cura dei più fragili e vulnerabili, degli anziani e delle persone e famiglie in difficoltà economiche. Pensiamo alla cura degli ammalati e della salute di tutte e di tutti. Pensiamo alla cura delle donne vittime di tante violenze e discriminazioni. Pensiamo alla cura del lavoro, dei lavoratori e delle lavoratrici. Pensiamo alla cura della nostra economia, delle nostre città e quartieri, dell’ambiente e dei beni comuni che non sono solo nostri. Pensiamo ai popoli in guerra, a Gaza e nel resto della Palestina e del medio oriente, in Ucraina e nel resto del mondo, ai migranti, alle persone perseguitate dalle guerre, dall’oppressione, dalla miseria e dalle catastrofi ambientali…

E non dimentichiamo che
la cura è un “diritto umano” costituzionale e universale,
che va rispettato, attuato, organizzato e finanziato.

Investiamo, dunque, sulla cura e non sulle bombe!

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Per promuovere l’educazione alla cura, la Rete nazionale delle scuole di pace ha ideato il “Quaderno degli esercizi di cura”: un originale strumento didattico di educazione civica con cui sviluppare tutti gli elementi essenziali della cura. Per richiederlo: M 335.1431868 – T 075/5722148 – email info@scuoledipace.it

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La Giornata della Cura è parte del Decennio della Cura (2020-2030) ed è promossa da: Rete Nazionale delle Scuole per la Pace, Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” e Cattedra Unesco “Diritti Umani, Democrazia e Pace” dell’Università di Padova.

SCARICA LA Scheda Quaderno Cura 2026

 

Per info: Rete Nazionale delle Scuole di Pace, M 335.1431868 – T 075/5722148 – email info@scuoledipace.it – www.lamiascuolaperlapace.it